Paolo Pezzotti
Paolo Pezzotti: un viaggio tra poesia e pittura, dove l’anima si racconta
“Ho imparato dalla vita ad essere umile perchè è solo l’umiltà che ripaga con la verità e l’amore. L’amore non è un pezzo di carne che si strofina nell’altro. L’amore è avere rispetto reciproco per le persone che ci stanno attorno“
Il percorso artistico di Paolo Pezzotti è un intreccio vibrante di parole e colori, dove ogni pennellata e ogni verso raccontano il suo mondo interiore, un mondo fatto di emozioni crude, riflessioni profonde e una continua ricerca di sé. Nato come poeta, Pezzotti ha intrapreso un cammino che l’ha portato a esplorare la pittura, creando un linguaggio visivo che si fonde con la sua scrittura, dando vita a opere che non sono mai statiche, ma che parlano direttamente al cuore di chi le osserva.
La sua pittura potrebbe essere definita art brut se non fosse per la presenza di solide basi artistiche che si riflettono nelle sue composizioni. Le sue tele sono il luogo dove Pezzotti mette tutto se stesso, una combinazione di malinconia, rabbia, dolcezza infinita e una sincera introspezione. I suoi paesaggi, pur essendo riconoscibili come tali, si fanno permeabili ad altre interpretazioni, diventando volti, emozioni, e, talvolta, qualcosa di indefinito che sfida lo spettatore a entrare in sintonia con il proprio sentire.
L’arte di Pezzotti non si limita alla rappresentazione visiva di ciò che vede, ma è un atto di liberazione, un resoconto del suo spirito e della sua visione del mondo. Ogni quadro racconta un pezzo della sua anima, ogni tratto di colore è un frammento della sua esistenza, con il cuore messo a nudo, in un gioco tra il razionale e l’irrazionale. La pittura non è solo un mezzo espressivo, ma un’estensione della sua poesia, e le sue opere non sono mai solo “pittura”, ma un invito a riflettere sulla vita, sul dolore, sulla bellezza, e sull’esperienza umana in tutta la sua complessità.
Oltre alla sua passione per l’arte visiva, Pezzotti è anche un poeta affermato, con diverse pubblicazioni alle spalle. Il suo primo libro, Libero di poetare (Aletti Editore, 2018), segna l’inizio di un percorso letterario che si arricchisce con Canti di vita 1984-2020 (Robin Edizioni, 2020), un’opera che raccoglie le sue riflessioni sulla vita, sul cambiamento e sulla crescita. Segue Superare le negatività, riflessioni sul demone interiore e non solo (Independently published, 2021) rappresenta il tentativo di approccio ad una prosa differente e inusuale come quella del poemetto. Il suo più recente lavoro, il testo poetico/poemetto Soluzioni poetiche, un viaggio tra le parole, in cui il cuore dell’autore si muove sul filo della poesia, creando immagini potenti che sembrano prendere vita sotto gli occhi del lettore, è alla ricerca di un terzo editore.
In un’intervista, Pezzotti ha raccontato come la poesia faccia parte della sua vita da giovanissimo, mentre la pittura è arrivata più tardi, spinto dalla vicinanza con il padre, Luigi, pittore verista. Un autodidatta nella pittura, ha trovato nel carboncino, nell’acrilico e nell’olio gli strumenti per esprimere la sua ricerca interiore. Con determinazione, ha imparato a costruire i suoi telai e a dipingere con l’aiuto di pochi ma sinceri consigli, dando vita a una pittura che è ora riconosciuta, e che lo ha portato a esporre in diverse mostre, tra cui una personale alla Barriera Albertina di Novara, un’importante galleria dove ha anche presentato il suo primo libro di poesia.
“Non è solo una questione di tecnica – racconta Pezzotti – ma di saper mettere in gioco se stessi, di essere sinceri nel gesto creativo, sia che si tratti di una poesia o di un dipinto. La mia arte è una continua ricerca di equilibrio, di bellezza e di verità.”
Attraverso la pittura e la poesia, Pezzotti ci invita a percorrere con lui il suo viaggio interiore, un viaggio che non ha mai una meta definita, ma che è spinto dalla costante volontà di esprimere, di comunicare e di crescere. E mentre i suoi quadri catturano l’osservatore in un abbraccio emotivo, le sue parole lo guidano a riflessioni più profonde sulla vita e sull’esistenza.
La sua arte, sia pittorica che letteraria, è una testimonianza della forza evocativa dell’espressione creativa, un invito a lasciarsi trasportare dalle emozioni e a riconoscere l’umanità che lega ogni singola opera, ogni singola parola.
Maria Teresa Majoli, marzo 2025
Contatta Paolo Pezzotti
Paolo Pezzotti